Accusato di aver istigato al suicidio Andrea Prospero, 18enne patteggia: così evita il processo immediato


Il 18enne accusato di aver istigato al suicidio Andrea Prospero, il ragazzo di 19 anni che il 29 gennaio è stato trovato morto in un b&b a Perugia, ha chiesto il patteggiamento. Il giovane avrebbe ammesso le sue responsabilità, patteggiando due anni e mezzo di lavori socialmente utili. Cancellata l'udienza dell'8 ottobre, la prima del processo immediato.
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