Nuovo Isee 2026, chi può sperare di prendere l’Assegno di inclusione e il Sostegno lavoro? 

Il nuovo metodo di calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) rimette in gioco nuclei familiari e single che possono sperare, nel 2026, di rientrare tra i beneficiari dell’Assegno di inclusione (Adi) o del Sostegno per la formazione e il lavoro (Sfl). L’innalzamento della soglia della prima casa, che dal 1° gennaio prossimo passerà a 91.200 euro, più l’aumento delle maggiorazioni (e l’introduzione di una maggiorazione per i nuclei con un solo figlio), avranno una ricaduta diretta sui bonus destinati alle famiglie che rientrino nelle fasce di reddito più basse o tra i cittadini più fragili dal punto di vista inclusivo. Ecco, quindi, quali sono le novità previste per il nuovo anno sul calcolo Isee e in quanti rientreranno nelle due indennità. 

Assegno di inclusione, cosa prevede la legge di Bilancio 2026? 

Nuovo Isee 2026, chi può sperare di prendere l’Assegno di inclusione e il Sostegno lavoro? 
Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Grazie al nuovo calcolo dell’Isee, si prevedono fino a 16.300 nuovi beneficiari dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro. I numeri arrivano dalle prime simulazioni che tengono conto soprattutto dell’incremento della fascia di valore catastale sulla prima casa, pari a 91.200 euro (di 40 mila euro maggiore rispetto al valore del 2025), da escludere dal calcolo. In attesa dell’approvazione della legge di Bilancio 2026 e del nuovo decreto operativo dell’Inps che fisserà le regole di presentazione della Documentazione sostitutiva unica (Dsu) utile per l’aggiornamento del valore dell’Isee, si può già dire che la ricaduta diretta delle novità della Manovra si concretizzerà con l’ammissione di nuovi fragili tra i fruitori dell’Adi. 

Quanti sono i nuovi fruitori nel 2026 dell’Assegno di inclusione? 

I 16.300 nuovi nuclei familiari che potranno presentare la domanda nel 2026 per ricevere l’indennità rappresentano più del 2 per cento dei percettori, pari a 14 mila nuovi beneficiari. L’importo annuo che percepiranno i nuovi fruitori, previa presentazione e accettazione della domanda, è di 8.520 euro

Chi può richiedere il Supporto formazione e lavoro nel 2026?

 

Nuovo Isee 2026, chi può sperare di prendere l’Assegno di inclusione e il Sostegno lavoro? 
Sede dell’Inps (Imagoeconomica).

Oltre all’Assegno di inclusione, aumenteranno di numero anche i percettori del Sostegno per la formazione e il lavoro (Sfl) per il solo cambio del metodi di calcolo dell’Isee del 2026. Dai dati forniti da Il Sole 24 Ore su una ricognizione delle informazioni dell’Inps e dei tecnici del governo emerge, infatti, che i nuovi fruitori dell’indennità di 500 euro al mese sono stimati in 2.300 unità. Si tratta di soggetti in età lavorativa, tra i 18 e i 59 anni, che non percepiscono l’Assegno di inclusione che richiede la presenza, nel nucleo familiare, di almeno un membro minore, un over 60, un disabile o un componente in condizione di esclusione sociale. I nuovi fruitori del Supporto per la formazione e il lavoro, previa presentazione e accettazione della domanda, riceveranno l’indennità mensile per partecipare a progetti di formazione, di qualificazione, di orientamento al lavoro o di progetti per la collettività.