
A insospettire la Procura di Brescia ci sarebbero i 35mila euro prelevati in contanti dai Sempio in sei mesi durante il periodo delle prime indagini che arrivarono all'archiviazione sull'omicidio di Garlasco nei confronti di Andrea Sempio. L'avvocato Massimo Lovati spiega la destinazione di quei soldi: "Solo per me ho ritirato circa 15mila euro. Penso che gli altri abbiamo avuto altrettanto, eravamo in tre. I soldi che ho preso li ho tenuti per me, per il mio lavoro. Nessuna corruzione".
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