Emmanuela Spedaliere non svolge più le funzioni di direttore generale del Teatro San Carlo di Napoli. A comunicare la modifica organizzativa è stato il sovrintendente Fulvio Adamo Macciardi, che assume direttamente competenze e autorità precedentemente attribuite alla dirigente. «Si comunica che con l’assunzione della carica, la nuova sovrintendenza riassorbe in sé tutte le prerogative, i poteri e le funzioni in precedenza svolti sul piano organizzativo dal Dirigente investito dell’incarico funzionale di Direttore generale, da ritenere ora cessato giusta previsione di cui agli artt. 13 cn. 2 del D.Lgs 267/1999 e 17 delle Statuto della Fondazione», si legge in una nota.

Spedaliere esercitava un ruolo non previsto dallo Statuto
Nominata durante il primo lockdown dall’ex sovrintendente Stephane Lissner, Spedaliere esercitava un ruolo non previsto dallo Statuto della Fondazione Teatro San Carlo e di fatto inventato ad hoc. L’ex direttrice generale proseguirà la propria attività come dirigente della Fondazione, seguendo l’organizzazione interna e i settori dedicati a marketing e rapporti istituzionali, ambiti che continuano a rientrare nelle sue responsabilità. A maggio, peraltro, il senatore Maurizio Gasparri aveva interrogato il ministro della Cultura Alessandro Giuli sull’assunzione al San Carlo del figlio di Spedaliere, Michele Sorrentino Mangini, per chiamata diretta di Lissner.
