Jannik Sinner fa tre su tre alle Atp Finals di Torino. L’azzurro, già certo della qualificazione in semifinale da primo in classifica nel Gruppo Bjorn Borg, ha battuto in due set l’americano Ben Shelton in un’ora e 36 minuti con il punteggio di 6-3, 7-6. Dopo un primo set nettamente in controllo, portato a casa dall’altoatesino dopo aver strappato due volte la battuta al suo avversario, il match è stato più equilibrato nel secondo parziale, che si è protratto punto a punto fino al tiebreak. Qui il servizio e la maggior pesantezza di palla di Sinner hanno fatto la voce grossa, portandolo a chiudere per sette punti a tre. In semifinale affronterà, sabato 15 novembre, l’australiano Alex De Minaur, contro cui non ha mai perso nei 12 precedenti.

Jannik Sinner dopo la vittoria su Shelton: «Partita molto difficile»
Per il terzo anno consecutivo Jannik Sinner ha terminato il Round Robin del torneo dei maestri senza perdere nessun match. Lo ha fatto in maniera netta, chiudendo tutti gli incontri in due set e lasciando le briciole ai suoi avversari. «Oggi è stata una partita molto difficile», ha però spiegato nell’intervista al centro del campo dopo il successo. «Sono partito con un break sopra ed è bastato nel primo set. Nel secondo set lui ha servito molto bene. Ho provato a restare lì mentalmente, il pubblico mi ha aiutato tanto finora: vi ringrazio». Ora subito testa alla prossima partita che lo vedrà affrontare De Minaur per la 13esima volta in carriera. «Sono molto contento di essere in semifinale e di giocare domani con una buona energia», ha concluso l’azzurro. «Stiamo lavorando tanto, ho cercato di variare la velocità al servizio. Stiamo provando a fare le cose giuste. Domani sarà una partita importante, cercherò di andare più avanti possibile».
La cronaca della partita
Per quanto riguarda la cronaca della partita, Sinner ha avuto dalla sua la capacità di entrare subito in partita nonostante il match avesse poco da dire alla vigilia. L’azzurro infatti era già qualificato e certo di chiudere al primo posto il gruppo Borg, mentre lo statunitense non aveva alcuna possibilità di centrare la semifinale alla sua prima partecipazione alle Finals. Dopo il break in apertura, il numero due del mondo non ha mai concesso nulla all’avversario – appena una palla break salvata con una prima di servizio – prima di strappargli nuovamente la battuta nel nono game e chiudere 6-3 in 39 minuti. Equilibrato il secondo parziale, in cui Shelton ha salvato un match point sul 4-5 prima di portare la partita al tiebreak: qui Sinner ha alzato nettamente il livello e chiuso senza difficoltà. Per l’azzurro è la 29esima vittoria consecutiva sul cemento indoor, che gli permette di eguagliare la striscia di Roger Federer sulla stessa superficie stabilita fra il 2010 e il 2012.
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