Qual è il valore al quale si può vendere o affittare la propria casa? Quotazioni «reali» che variano per quartieri, strade e perfino fabbricati si possono consultare, in maniera gratuita, grazie ai servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate sul proprio portale o tramite le applicazioni mobili. Si tratta dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), ovvero di una banca dati che è stata aggiornata dall’Agenzia delle entrate al primo semestre del 2025. Ma è possibile consultare anche un altro servizio che consente la visualizzazione rapida delle informazioni di proprio interesse. Ecco, dunque, come fare.
Come sapere il valore della propria casa?

Utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate è possibile conoscere qual è il valore della propria casa nel caso in cui, per esempio, si decida di venderla, o quello di affitto se si vuole stipulare un contratto di locazione. Il servizio è quello aggiornato al primo semestre del 2025 dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), reperibile sul portale dell’Agenzia delle entrate. La banca dati contiene tutte le quotazioni di vendita e i canoni di locazione, residenziali e non, di tutti i comuni d’Italia. È utile precisare che l’unità di misura adottata dal programma è il prezzo a metro quadrato nel caso in cui si voglia disporre di una quotazione per una vendita; diversamente, per la locazione, si ottiene una quotazione a metro quadrato al mese.
Valore della casa per darla in affitto
Per utilizzare il servizio è necessario navigare sul portale istituzionale dell’Agenzia delle entrate e accedere con Spid o Carta di identità elettronica (Cie). La procedura di utilizzo del servizio è simile a quella richiesta per altri utilizzo del portale quale, per esempio, il modello 730 precompilato. Pertanto, una volta fatto l’accesso al sito, è necessario fare la ricerca di «Fornitura dati Omi» e selezionare l’area di interesse. Quest’ultima può essere tutto il territorio nazionale, una singola regione, una provincia o un comune. Compilando i filtri, si ottiene nel giro di poco tempo un risultato in un formato utilizzabile con Excel o con altri fogli di calcolo. I file, quindi, sono due: il primo contiene le quotazioni, l’altro la nomenclatura delle zone.
Servizi dell’Agenzia delle entrate per la quotazione degli immobili: quali sono?

La funzione dell’Osservatorio del mercato immobiliare per ricevere la quotazione di vendita della propria casa potrebbe risultare particolarmente complessa, soprattutto per la lettura dei dati che deve avvenire con il programma giusto. Per questo motivo, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione un altro servizio mobile, più rapido e flessibile, conosciuto come “Geopoi”. Basta farne una ricerca su un motore e cliccare sul primo risultato utile per avviare il programma. Sia che ci si colleghi da un pc che da uno smartphone (scaricando l’app), il risultato è una mappa geografica mediante la quale si possono ottenere le quotazioni a decorrere dal 2006.
