Francesco Totti e Noemi Bocchi indagati per abbandono di minori

Francesco Totti e la compagna Noemi Bocchi indagati per abbandono di minori. Lo riporta Repubblica secondo cui, nel maggio 2023, la coppia sarebbe andata a cena lasciando a casa da soli i rispettivi figli di sette, nove e 11 anni. Nell’inchiesta sarebbe coinvolta anche la tata, che avrebbe dichiarato falsamente di essere nell’appartamento così da fornire un alibi ai due. La procura ritiene che i minori non abbiano corso tuttavia un pericolo concreto e chiede l’archiviazione, ma i legali di Ilary Blasi si sono opposti. A loro avviso non ci sarebbe alcun incarico formale alla tata, che Isabel non sarebbe stata con gli altri due bambini ma da sola e per almeno 40 minuti nessun adulto sarebbe stato presente. Inoltre, la polizia non sarebbe salita tempestivamente.

Totti, Bocchi e i figli soli in casa: la ricostruzione del caso

Sempre secondo Repubblica, tutto è partito da una telefonata di Ilary Blasi, ex moglie dell’ex capitano della Roma, alla piccola figlia Isabel, che allora aveva sette anni e trascorreva il weekend con il padre. Quando la bambina le disse di trovarsi a casa di Totti assieme ai figli di Noemi Bocchi, ma senza un adulto, allarmata la conduttrice aveva avvisato l’ex marito e la madre. Alle 22.56, quest’ultima aveva chiamato il 112 riferendo che tre bambini si trovavano da soli nell’appartamento, temendo soprattutto per la nipote che in passato aveva accusato alcuni problemi respiratori. Arrivata sul posto alle 23.20, tuttavia, la pattuglia era però rimasta sul piazzale in attesa del personale femminile.

Francesco Totti e Noemi Bocchi indagati per abbandono di minori
Ilary Blasi in uno scatto sui social (da Instagram).

A questo punto, stando alla ricostruzione di Repubblica, si sarebbe attivata una catena di chiamate interne al mondo giallorosso. Alle 23.33, il dirigente di polizia Massimo Improta avrebbe telefonato a Carlo Feliziani dell’AS Roma che, due minuti dopo, avrebbe a sua volta avvisato Vito Scala, che alle 23.37 sarebbe arrivato a Francesco Totti. Intanto gli agenti, pur avendo individuato la presenza di minori, non sarebbero saliti nell’attico di Roma Nord. Alle 23.50 sarebbe arrivato infine Cristian, 17enne figlio maggiore di Totti e Blasi che, dopo essere stato identificato dagli agenti, sarebbe poi salito in casa da solo. Solo alle 23.57 sarebbe arrivata invece la baby sitter, invitata a salire da una persona vicina all’ex calciatore. Quando la polizia sarebbe entrata in casa, lei avrebbe dichiarato di essere stata presente «dalle 21 a mezzanotte» nonostante gli atti dimostrassero il contrario.