Auto elettriche, John Elkann attacca l’Ue

John Elkann non ci sta. Il presidente di Stellantis ha attaccato la Commissione europea per le regole sulla transizione del settore automotive verso i motori elettrici. Regole che secondo Elkann «non riconoscono la realtà in campo». L’attacco arriva a pochi giorni dal 10 dicembre, data in cui l’organismo guidato da Ursula von der Leyen dovrebbe indicare la nuova strada verso la transizione. A Mirafiori intanto Stellantis ha lanciato la nuova 500 ibrida, prodotta nello storico impianto piemontese.

Stellantis, Elkann all’attacco

Proprio in quest’occasione Elkann ha affermato: «La nostra responsabilità è sempre stata e sarà sempre quella di operare nel modo migliore, nel rispetto di tutte le regole. Regole che non facciamo noi e che la realtà sta dimostrando che sono sbagliate. Ovvero non sono adeguate allo scopo per cui sono state scritte: una transizione efficace e sostenibile da un punto di vista sociale ed economico che i cittadini europei possano abbracciare. Semplicemente non riconoscono la realtà sul campo».

Poi ha aggiunto che «serve un piano realistico che consenta di raggiungere gli obiettivi di elettrificazione in modo da rafforzare l’Europa come produttore, invece di ridurla a un mercato per altri». Intanto il gruppo italo-francese prova a riconquistare i propri clienti e incassa il sostegno del governo. Lo stesso Elkann ha ringraziato il ministro del Made in Italy Adolfo Urso, presente a Torino. Il presidente di Stellantis ha sottolineato che «il loro sostegno continua ad essere fondamentale per fare capire ai decisori di Bruxelles che esiste un’altra strada per arrivare dove tutti vogliamo essere nei prossimi anni».