Annunciato uno dei più attesi concerti dell’anno. Rosalia, cantautrice spagnola fra le voci più amate della musica internazionale, si appresta a tornare in Italia tre anni dopo l’ultima volta, quando salì sul palco degli I-Days 2023. La star, pronta a debuttare nella recitazione con la serie HBO Euphoria, sarà all’Unipol Forum di Milano il 25 marzo 2026 nell’unica tappa italiana del tour mondiale con cui interpreterà Lux, quarto album in studio, acclamato dalla critica internazionale. Per lei sarà un ritorno al Forum quattro anni dopo l’ultima volta nel 2022. I biglietti saranno disponibili su tutte le principali piattaforme giovedì 11 dicembre a partire dalle ore 10: due giorni prima, martedì 9, aprirà invece la Artist Presale sul sito ufficale di Rosalia, cui accedere previa registrazione.
Rosalia, sul palco di Milano arriva l’atteso album Lux

Icona della musica internazionale nonostante i 33 anni di età, grazie al disco d’esordio Los Angeles e all’album del 2023 Motomami dalle forti tinte pop, Rosalia è tornata sugli store con 18 canzoni – 15 nella versione digitale – che hanno stupito il mondo. Per numerose testate italiane e internazionali infatti Lux è il disco dell’anno, capace di sollevare l’artista catalana nell’Olimpo non più solo del pop, ma della musica in generale. Ispirato dalla lettura di agiografie e figure di sante come Olga da Kyiv, Santa Rosalia di Palermo e Teresa D’Avila, il disco rappresenta un dialogo della cantautrice cresciuta musicalmente a Barcellona con la spiritualità, il sacro, che qui assume vari nomi tra cui, ovviamente, Luce ma anche Dio e Undibel (Signore in catalano).
Album più ambizioso della carriera della popstar se non dell’intero genere contemporaneo, Lux vede Rosalia cantare in ben 13 lingue diverse, tra cui l’italiano di Mio Cristo piange diamanti che sembra ispirato all’ascolto di Luciano Pavarotti amato dalla madre. Realizzato in collaborazione con la London Symphony Orchestra, condotta magistralmente dal direttore d’orchestra islandese Daníel Bjarnason con arrangiamenti di Caroline Shaw e Angélica Negrón, l’album attraversa più generi e vanta varie collaborazioni con star del calibro di Björk e Yves Tumor, passando per Guy-Manuel de Homem-Christo dei Daft Punk e Pharrell Williams. A confermare la bontà del disco, i numeri: 42,1 milioni di stream in appena 24 ore, i più alti per una star iberica. Diversi brani sono entrati nelle Top 20 e nelle Top 50 Global di Spotify già nei giorni successivi alla pubblicazione.
