
Nell'immaginario collettivo i problemi di udito interessano gli anziani o, al massimo, gli over 55 ancora attivi nel lavoro e nella vita pubblica. Ma è una visione parziale: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità oltre un miliardo di giovani tra i 12 e i 35 anni è a rischio a causa dell’esposizione incontrollata al rumore quotidiano. Entro il 2050 oltre 900 milioni di persone soffriranno di una perdita uditiva. Per questo è importante sensibilizzare soprattutto i più giovani a un ascolto responsabile.
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