Milano, si indaga dopo il murale con la scritta: “Fontana assassino”


Indagini in corso dopo le minacce via social e la scritta ingiuriosa apparsa sui Navigli di Milano contro il governatore della Lombardia Attilio Fontana. Il murale "Fontana assassino" è stato firmato e rivendicato dai Carc, Comitati di appoggio alla Resistenza per il Comunismo: "Un messaggio violento e che incita all'odio", ha detto la consigliera regionale leghista Silvia Scurati. Unanime la condanna e la solidarietà al governatore da parte della politica.
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