
Anthony Harnden, componente dell'organismo che vigila sulla campagna vaccinale britannica, esprime dei "dilemmi etici" sulla vaccinazione dei ragazzi di 12 anni. Un dubbio morale che nasce sia dal numero esiguo di casi gravi di Covid tra i più piccoli che dalla necessità di fornire al più presto le dosi anche ai Paesi più poveri.
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