
Medicina Democratica, movimento di lotta che tutela il diritto alla salute di cittadini e lavoratori, ha diffidato Regione Lombardia per non aver garantito in modo tempestivo tamponi e test sierologici ai lombardi costringendo i cittadini a rimanere in casa o a rivolgersi a strutture private. “Occorre risolvere una situazione insostenibile, che vede coinvolte migliaia di persone, impossibilitate a riprendere le proprie attività lavorative e professionali”, la denuncia di Vittorio Agnoletto.
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