
La strage dei coscritti è “colpa dell’indisciplina” e scatena “l’odio di guerrafondai e pacifisti contro Putin”. Mentre la Russia “sta esaurendo le sue capacità”. “Non produciamo abbastanza munizioni”. E “dopo la grande battaglia di febbraio” ci sarà un cessate il fuoco. L’intervista al più autorevole esperto militare di Mosca.
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