
Quattro persone sono state rinviate a giudizio con l'accusa di omicidio colposo per la morte della bambina di 11 anni che nel giugno del 2024 annegò nella parco acquatico Acquaneva di Inzago (Milano), mentre era in gita con l'oratorio. Tra gli imputati ci sono il parroco di Caravaggio, il rappresentate legale della società che gestisce la piscina, una dipendente e il responsabile della sicurezza. La procura dei minori sta invece valutando la posizione del bagnino, all'epoca dei fatti 17enne.
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