Stefano Pioli non è più l’allenatore della Fiorentina. Nella mattinata di martedì 4 novembre, il club di Rocco Commisso ha comunicato ufficialmente la notizia sul proprio sito ufficiale. Il 60enne tecnico parmigiano paga il deludente avvio di stagione, che vede la Viola all’ultimo posto in Serie A con soli quattro punti in 10 giornate e ancora a secco di vittorie. «La Società desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la professionalità dimostrata nel corso del loro lavoro», si legge nella nota. In attesa del sostituto ufficiale, la guida della prima Squadra è stata temporaneamente affidata a Daniele Galloppa, mister della Primavera, che dunque siederà verosimilmente in panchina giovedì 6 novembre nella sfida di Conference League contro il Mainz. Quello di Pioli è il terzo esonero della Serie A 2025/2026 dopo quelli di Igor Tudor alla Juventus e Patrick Vieira al Genoa.
I probabili sostituti di Stefano Pioli alla guida della Fiorentina
Terminata l’avventura di Pioli, la Fiorentina deve ora scegliere il nome giusto per risollevare le sorti di una stagione che a novembre sembra già compromessa. Due i nomi principali sulla lista di Rocco Commisso: in pole, secondo le ultime indiscrezioni, ci sarebbe Roberto D’Aversa, ex Lecce ed Empoli con cui ha terminato lo scorso campionato al terzultimo posto ma ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia eliminando proprio la Fiorentina e la Juventus, entrambe ai calci di rigore. Dalla sua potrebbe contare una forte esperienza con diversi giocatori della rosa attuale, in quanto ha allenato sia Piccoli sia Pongracic al Lecce e la coppia Fazzini-Viti all’Empoli oltre a Sohm al Parma. Inoltre ha lavorato con Andrea Tarozzi, vice di Pioli. Più staccata l’opzione che porta a Paolo Vanoli, attualmente fermo dopo aver guidato il Torino nella stagione 2024/2025.
