Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina ha reso noto di aver «colpito con successo» strutture militari di Mosca con i missili Atacms, forniti dagli Stati Uniti. Finora Kyiv, nonostante la restrizione in tal senso fosse stata revocata dall’Amministrazione Biden uscente alla fine del 2024, non aveva mai dichiarato apertamente di utilizzare i sistemi missilistici balistici avanzati forniti da Washington su obiettivi all’interno del territorio della Federazione Russa. L’esercito di Kyiv, palando di «sviluppo significativo», ha aggiunto che «l’uso di capacità di attacco a lungo raggio, compresi sistemi come gli Atacms, continuerà».
