La Corte di Cassazione francese ha respinto il ricorso presentato da Nicolas Sarkozy nel procedimento legato al caso Bygmalion, rendendo così definitiva la condanna dell’ex presidente a un anno di carcere, di cui sei mesi da scontare senza condizionale. La vicenda riguarda il sistema attraverso cui la società di comunicazione Bygmalion, insieme all’allora UMP, avrebbe mascherato tramite fatture false le spese della campagna presidenziale, superando il limite legale di 22,5 milioni di euro. Una parte dei grandi eventi elettorali sarebbe stata infatti registrata come attività del partito e non del candidato. Nel 2021 Sarkozy era stato giudicato colpevole in primo grado e condannato a tre anni di reclusione, due dei quali con sospensione condizionale, per finanziamento illecito della campagna. Una decisione che arriva a pochi giorni dal suo rilascio per il caso dei finanziamenti alla campagna elettorale del 2007.
