Airbus ferma 6 mila aerei nel mondo

Oltre 6 mila velivoli Airbus dedicati ai collegamenti di corto e medio raggio dovranno essere sottoposti, a partire dalle prime ore di domenica 30 novembre, a un intervento urgente su un software di bordo responsabile di funzioni di controllo particolarmente sensibili. L’operazione, che riguarda le serie A319, A320 e A321, potrà richiedere tempi molto diversi tra loro, da «tre ore» fino a «qualche settimana», proprio mentre iniziano gli spostamenti delle festività invernali.

La decisione arriva dopo l’episodio del 30 ottobre

In una comunicazione diffusa venerdì 28 novembre, il costruttore segnala che gli accertamenti tecnici «hanno rivelato che un’intensa radiazione solare può corrompere dati critici per il funzionamento dei comandi di volo» degli A320, ricordando inoltre che «Airbus riconosce che queste raccomandazioni porteranno a interruzioni operative per passeggeri e clienti».  La decisione arriva dopo l’episodio del 30 ottobre, quando un A320 in servizio tra Messico e Stati Uniti della compagnia JetBlue, mentre procedeva in crociera con il pilota automatico inserito, ha improvvisamente iniziato a perdere quota per qualche secondo, provocando il ferimento di circa quindici occupanti prima del ritorno alla quota prevista.