L’assassino di John Lennon definisce il suo gesto spregevole: “Meritavo la pena di morte”


Mark David Chapman, l'uomo che sparò e uccise  John Lennon, è tornato a parlare dell'omicidio del 1980, definendo il suo atto "spregevole" e dicendo che avrebbe meritato la pena di morte. Le parole dell'uomo, che attese l'ex Beatles fuori la sua casa di Manhattan prima di spararli e ucciderlo, si è detto ancora una volta pentito.
Continua a leggere