Dopo la notizia della vittoria nell’asta contro Paramount e Comcast, venerdì è arrivata la conferma ufficiale: Netflix acquisirà Warner Bros. Discovery. Le due società hanno annunciato di aver firmato un accordo vincolante che porterà nelle mani di Netflix gli studios Warner, HBO e HBO Max, oltre all’intero catalogo cinematografico e televisivo del gruppo. Tra i titoli che confluiranno nell’offerta figurano franchise come The Big Bang Theory, The Sopranos, Game of Thrones e il catalogo DC. Il co-ceo Ted Sarandos afferma che questa integrazione permetterà di «intrattenere il mondo» con un portfolio ancora più ampio, mentre Greg Peters sottolinea la capacità di Netflix di portare questi contenuti «a un pubblico globale». David Zaslav, alla guida di Warner, parla di un unione tra «due delle più grandi aziende di storytelling al mondo».

I dettagli finanziari dell’operazione Netflix-Warner Bros
L’acquisizione valuta Warner Bros. Discovery 27,75 dollari per azione, per un equity value di 72 miliardi di dollari e un enterprise value di circa 82,7 miliardi. Ogni azionista Wbd riceverà 23,25 dollari in contanti e 4,50 dollari in azioni Netflix, con un meccanismo di collar legato al prezzo del titolo Netflix. L’operazione sarà finalizzata dopo lo spin-off della divisione Global Networks in “Discovery Global”, previsto nel terzo trimestre del 2026. La chiusura è attesa entro 12-18 mesi, previa approvazione degli azionisti Wbd e delle autorità di regolamentazione.
