
Una manciata di biglietti imbrattati di sangue potrebbe contenere la soluzione al giallo di Lecce, nonché il DNA dell'assassino di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, pugnalati con estrema ferocia sull'uscio del loro appartamento in via Montello. Eleonora è stata colpita 30 volte, Daniele circa la metà. Prima di morire la ragazza avrebbe gridato: 'Andrea, no!'.
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