
Gli Stati Uniti avrebbero venduto armi per 735 milioni di dollari a Israele poco prima dell'inizio degli attacchi prima sulla striscia di Gaza e poi a Gaza City. Si tratta di sistemi di precisioni che il governo di Netanyahu avrebbe già acquistato in innumerevoli quantità in passato. Lo denuncia il "Washington Post" che cita tre fonti all'interno del Congresso americano che avrebbero denunciato il malcontento di diversi parlamentari rispetto alla vendita e al fatto che il governo Biden con abbia esercitato pressioni su Israele affinché accetti un cessate il fuoco: "Così si darà l'ok a ulteriori massacri".
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