
Il pianista russo Mikhail Voskresensky era rettore del Conservatorio più importante del suo Paese, quello dove fu professore Tchaikovsky. Ha lasciato Mosca a 87 anni, dopo aver rifiutato di sostenere la guerra in Ucraina. Rinunciando a onori, prestigio e agiatezza. Oggi denuncia la propaganda culturale del regime di Putin. E insegna a suonare i Notturni di Chopin nel quartiere multiculturale newyorchese culla dell’hip-op.
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