Hamas intende mantenere ad interim il controllo della sicurezza nella Striscia di Gaza e per il momento non può impegnarsi al disarmo. Lo ha detto alla Reuters Mohammed Nazzal, membro del politburo dell’organizzazione islamista. «Non posso rispondere con un sì o un no. Francamente, dipende dalla natura del progetto», ha dichirato riferendosi alla consegna delle armi.
Nazzal: «Ai palestinesi deve essere data la speranza della creazione di uno Stato»
Si tratta di posizioni che, come sottolinea l’agenzia, «riflettono le difficoltà che gli Stati Uniti devono affrontare per porre fine alla guerra» e mostrano «i principali nodi che ostacolano gli sforzi per consolidare la fine definitiva». Nazzal, che come gli altri dirigenti di Hamas vive a Doha, in Qatar, ha affermato che il gruppo è pronto a un cessate il fuoco fino a cinque anni per ricostruire Gaza, con garanzie per ciò che accadrà in seguito: ai palestinesi, ha precisato, devono essere dati «orizzonti e speranza» per la creazione di uno Stato.
