Benjamin Netanyahu ha convocato una riunione di gabinetto urgente in risposta all’ultima violazione commessa da Hamas nella restituzione dei corpi degli ostaggi. Come riportano i media israeliani, la bara consegnata il 27 ottobre dal gruppo palestinese conterrebbe resti di un prigioniero il cui corpo era già stato riportato in Israele per la sepoltura. Secondo Ynet, Tel Aviv starebbe valutando diverse possibili risposte a queste violazioni, tra cui l’estensione della linea gialla sotto il controllo dell’Idf.

Hamas avrebbe inscenato il ritrovamento del cadavere
La valutazione è stata effettuata a seguito del completamento delle operazioni di identificazione presso l’istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv. Secondo alcuni riservisti di stanza nella parte orientale di Gaza City, testimoni oculari, Hamas avrebbe inscenato il ritrovamento del corpo, posizionando resti di cui era già in possesso in una buca, per poi chiamare la Croce Rossa ad assistere al finto scavo. Secondo la radio militare dell’Idf, quanto accaduto è stato anche filmato da un drone.
