Tre fonti hanno riferito ad Axios che funzionari statunitensi hanno avuto colloqui con colleghi di diversi Paesi in merito alla creazione di una forza internazionale da dispiegare a Gaza, aggiungendo che Washington intende presentare un piano nelle prossime settimane. Se ne sta occupando il Comando Centrale degli Usa: come ha spiegato una delle fonti, prevede la formazione di una nuova forza di polizia palestinese, che sarà addestrata e valutata da Stati Uniti, Egitto e Giordania, e il coinvolgimento di truppe provenienti da Paesi arabi e musulmani. Tra quelli che si sono mostrati disponibili a inviare militari ci sono Indonesia, Azerbaigian, Egitto e Turchia, hanno affermato le fonti di Axios. Altri hanno invece espresso preoccupazione, data la caotica situazione nella Striscia, dove ci sono state violente interruzioni del cessate il fuoco, con attacchi di Israele e numerose vittime palestinesi. La creazione dell’Isf (International stabilization force) è il nodo cruciale a cui è appeso l’avvio della seconda fase del piano di Donald Trump: senza sarà impossibile avviare il disarmo di Hamas, trasferire i poteri a una nuova amministrazione palestinese e accompagnare il ritiro dell’Idf.
