Trump difende Bin Salman: «Non sa nulla dell’omicidio di Khashoggi»

Nell’incontro andato in scena alla Casa Bianca, Donald Trump ha celebrato l’impegno dell’Arabia Saudita negli Stati Uniti, dopo che il principe ereditario Moahmmed bin Salman ha assicurato al presidente Usa che Riad aumenterà a mille miliardi di dollari gli investimenti nel Paese. Non solo: il tycoon, dopo aver smentito che ci sia un conflitto di interessi per gli investimenti della Trump Organization in Arabia Saudita, ha anche difeso il suo ospite, dicendosi certo che Bin Salman «non sa nulla» dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, avvenuto a Istanbul nel 2018.

Per la Cia fu proprio Bin Salman il mandante

Trump ha preso le difese di Bin Salman dopo una domanda in merito posta da un giornalista dell’emittente Abc, di fatto interrompendo la reporter: «Non sa nulla, non mettete in imbarazzo il nostro ospite. A molte persone non piaceva quel signore di cui stai parlando. Che ti piaccia o no, sono cose che succedono». Da parte sua, il principe ereditario saudita ha affermato che Riad «ha fatto tutto il necessario» per indagare sulla morte di Khashoggi, aggiungendo che «è doloroso sentire che un giornalista ha perso la sua vita». L’assassinio di Khashoggi avvenne il 2 ottobre 2018 (durante il primo mandato di Trump), quando il giornalista si presentò al consolato saudita a Istanbul per richiedere dei documenti, senza più uscirne. La Cia ha indicato come mandante dell’omicidio di Khashoggi – ucciso e fatto a pezzi – proprio a Bin Salman, il quale gode dell’immunità ha sempre respinto ogni accusa, parlando di un’operazione non autorizzata.

Trump difende Bin Salman: «Non sa nulla dell’omicidio di Khashoggi»
L’accoglienza riservata a Bin Salman alla Casa Bianca (Ansa).