È deceduta la donna di 49 anni coinvolta nello scontro e apparsa subito gravissima. Altre 11 persone ferite. È stato il mezzo dell'azienda dei trasporti milanesi a passare col rosso centrando il camion per la raccolta rifiuti dell'Amsa. La ricostruzione.
L’incidente stradale a Milano tra un filobus dell’Atm e un camion per la raccolta rifiuti dell’Amsa ha assunto i contorni della tragedia: c’è una vittima, la donna di 49 anni che era rimasta coinvolta ed era apparsa subito gravissima, in coma. Il giorno dopo lo scontro è morta.
L’AZIENDA «VICINA AL DOLORE DEI FAMILIARI»
L’episodio ha fatto registrare il ferimento di altre 11 persone. L’azienda dei trasporti milanesi «nell’apprendere che la passeggera gravemente coinvolta nell’incidente stradale è deceduta», ha espresso «la sua profonda vicinanza ai familiari in questo momento di grande dolore».

APERTA UN’INDAGINE INTERNA: IN ARRIVO PROVVEDIMENTI
Ma di chi è la colpa? Sarebbe stato proprio il filobus dell’Atm a non rispettare il semaforo rosso e a causare l’impatto. Atm ha spiegato che «dalla ricostruzione della dinamica è emerso che il filobus non ha rispettato la precedenza semaforica». L’azienda poi ha assicurato di aver già «aperto un’indagine interna» e si è detta «pronta a prendere tutti gli opportuni provvedimenti». Atm ha ribadito infine di essersi «impegnata da subito a fornire tutto il supporto necessario alla famiglia colpita da questo grave lutto».
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