Due velivoli militari russi sorvolano lo spazio aereo lituano

Nel tardo pomeriggio del 23 ottobre, intorno alle 18 ora locale (le 17 in Italia), due velivoli militari russi hanno attraversato per breve tempo lo spazio aereo della Lituania, nei pressi del confine con l’oblast di Kaliningrad. L’incursione ha spinto l’aeronautica militare spagnola, impegnata nella missione Nato di pattugliamento nei Paesi baltici, a far decollare due Eurofighter Typhoon per intercettare e scortare gli aerei fuori dal territorio lituano. Su X, il presidente Gitanas Nauseda ha denunciato l’episodio definendolo «una palese violazione del diritto internazionale e dell’integrità territoriale della Lituania», aggiungendo che «il ministero degli Esteri convocherà i rappresentanti dell’ambasciata russa per protestare contro comportamenti sconsiderati e pericolosi».

Il capo di Stato lituano: «Sanzioni Usa un punto di svolta»

Il capo di Stato lituano ha anche commentato le nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Russia, considerandole «un punto di svolta che potrà avere conseguenze di vasta portata per Mosca e per i mercati globali», e ha aggiunto di non dubitare che «a breve seguiranno anche delle reazioni isteriche da parte del Cremlino». Dalla vicina Estonia è arrivato un commento positivo da parte del ministro degli Esteri Margus Tsahkna, secondo cui «le entrate derivanti dalle esportazioni di energia rappresentano quasi un terzo del bilancio statale russo e consentono il proseguimento dell’aggressione contro l’Ucraina». Tsahkna ha concluso che «le sanzioni statunitensi hanno quindi colpito esattamente nel posto giusto» e che si tratta di «un passo che stavamo aspettando da tempo».