«Non escludiamo nulla. Intanto oggi vogliamo dimostrare che c’è una parte molto importante di questo Paese, così come nelle settimane scorse, che scende in piazza e che chiede dei cambiamenti». Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, rispondendo a una domanda su un’eventuale sciopero dal corteo per la manifestazione nazionale “Democrazia al lavoro”, indetta dal sindacato per protestare contro la manovra finanziaria del Governo Meloni. Migliaia le persone in corteo a Roma da da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il Pd partecipa con una delegazione formata da Marta Bonafoni, Andrea Casu, Annalisa Corrado, Gianni Cuperlo, Alfredo D’Attorre, Arturo Scotto e Nicola Zingaretti. «Valuteremo se non saremo ascoltati e se nel Parlamento e nel Governo non accetteranno di modificare radicalmente quella che è una legge che noi consideriamo sbagliata. Se le cose non cambiano, di sicuro non finisce qui la nostra mobilitazione», ha aggiunto Landini.

